Per chi si sposa in Umbria
Lista nozze: quello che avanza torna indietro
Gli invitati partecipano all’arredamento della vostra casa invece di regalarvi il quarto servizio di piatti. E se la lista supera l’importo, l’eccedenza ve la restituiamo per intero con bonifico: nessuna trattenuta, nessun buono da spendere entro sei mesi.

La regola su cui non trattiamo
Perché l’eccedenza si restituisce, e per intero
Nella maggior parte delle liste nozze quello che avanza non torna: diventa un buono da spendere nello stesso negozio, spesso con una scadenza, a volte con una trattenuta. È un modo per tenersi dei soldi che non sono propri, e funziona perché nessuno legge quella riga prima di aprire la lista.
Noi la scriviamo grande: se la lista supera l’importo dell’arredamento, l’eccedenza si restituisce integralmente con bonifico bancario. Nessuna trattenuta, nessun buono.
Non è generosità. È che una lista nozze è un rapporto che dura sei mesi con due persone che stanno per fare la spesa più grande della loro vita, e che parleranno di noi ai loro amici per i dieci anni successivi. Tenersi quattrocento euro di eccedenza è il modo più caro che esista di guadagnare quattrocento euro.
Come funziona
Quattro passaggi, e il primo è gratis
- 01
Progettate la casa
Si viene in showroom, si guarda la planimetria e si sceglie l’arredamento. Il progetto e il preventivo sono gratuiti, e non impegnano a niente.
- 02
Si apre la lista
Fissiamo insieme l’importo e vi diamo tutto quello che serve per comunicarla agli invitati, in negozio o via messaggio.
- 03
Gli invitati partecipano
Ognuno mette la cifra che vuole, in negozio o con bonifico. Non ci sono quote fisse e non si «prenota» un mobile.
- 04
Si consegna e si monta
Consegna e montaggio quando la casa è pronta. Se il rogito slitta, i mobili aspettano nel nostro deposito senza costi aggiuntivi da concordare.
Cosa si può mettere in lista
Tutto quello che arrediamo
Fino a qualche anno fa la lista era di piatti, bicchieri e posate. Oggi gli sposi preferiscono ricevere l’arredamento — ed è una scelta più sensata: il servizio buono si usa quattro volte l’anno, il divano tutte le sere.
- La cucina, componibile o classica, elettrodomestici compresi
- La camera da letto, con armadio e materasso
- Il soggiorno, il divano, il tavolo e le sedie
- I mobili su misura fatti nella nostra falegnameria
- I complementi: lampade, specchiere, scarpiere, tappeti
Una cosa in più che possiamo fare
Se la casa non è pronta per il matrimonio
Capita spessissimo: il rogito slitta, i lavori non finiscono, e i mobili arrivano prima della casa. Noi abbiamo il magazzino, e i vostri mobili possono aspettare lì invece che nel garage di qualcuno.
Prima di aprirla
Le domande sulla lista nozze
Come funziona la lista nozze per l'arredamento?
Si sceglie insieme l'arredamento della casa, si apre la lista e gli invitati partecipano alla spesa con la cifra che vogliono. Invece di dodici servizi di piatti arriva la cucina — o il divano, o la camera.
E se la lista supera il costo dell'arredamento?
L'eccedenza si restituisce per intero con bonifico. Nessuna trattenuta, nessun buono da spendere entro sei mesi. È la condizione su cui non trattiamo, perché è quella che rende la lista una cosa seria e non un modo di legarsi le mani.
Quanto prima conviene aprirla?
Tre o quattro mesi prima del matrimonio è la finestra comoda: c'è il tempo di progettare la casa senza fretta, e gli invitati hanno tempo di partecipare. Ma si apre anche più tardi.
Scrivici
Raccontateci del matrimonio
Quando vi sposate, dove sarà la casa, e cosa avete già. Ci mettiamo a tavolino e progettiamo: dopo 146 anni di case arredate, qualche idea ce l'abbiamo.
Il prossimo passo
Auguri, intanto
E se volete solo capire come funziona senza impegnarvi a niente, scriveteci: si parla, si guarda la planimetria, e si decide dopo.
Rispondiamo dal lunedì al venerdì, 9–13 e 15–19:30. Il sabato mattina siamo in negozio.



