Showroom a Collestrada, Perugia
Cucine classiche a Perugia, anche dove i muri sono storti
Anta a telaio, legno massello, laccati anticati e composizioni in muratura. Le facciamo da prima che il moderno esistesse: abbiamo cominciato nel 1880 costruendo mobili a mano.

Com’è fatta
Quattro cose che fanno «classica» una cucina
Non è una questione di colore. Una cucina bianca può essere classicissima e una in noce può essere modernissima: quello che decide è come sono fatte le ante, di che materiale è la struttura, e quanto la composizione tiene conto della stanza invece di ignorarla.
Anta a telaio
La cornice attorno a un pannello: è il disegno che definisce il classico. In legno massello, in laccato o in laccato anticato, con la mano di finitura che lascia vedere la venatura.
Legno massello
Noce, ciliegio, castagno, rovere. Invecchia bene, si può riparare, e sotto una trave a vista fa una cosa che nessun laminato riesce a fare: sta zitto.
Muratura e finta muratura
La cappa costruita, il piano in pietra, la nicchia per il forno. Costa e occupa, ma in un casale è la sola soluzione che non sembri appoggiata lì.
Il pezzo che manca
In una casa vecchia le misure non sono mai quelle del catalogo. Il fianco su misura, la mensola sotto la finestra bassa, il fondo del pilastro: quelli li facciamo in falegnameria.
Quanto costa
Si parte da 2.500 €
È il prezzo di una composizione base. Da lì sale, e sale per motivi che si possono spiegare uno per uno: il massello costa più del laccato, l’anta anticata a mano più di quella verniciata a spruzzo, la cappa in muratura più di quella a scomparsa.
Il preventivo è scritto e voce per voce, così si vede dove vanno i soldi e si può decidere cosa togliere. È l’unico modo onesto di vendere una cucina che costa quanto un’automobile usata.
Le occasioni dall’esposizione
Quando rinnoviamo lo showroom le cucine che smontiamo si vendonoal prezzo di realizzo. Non c’è un calendario e non si può prenotare: conviene chiedere, o passare a vedere.
Chiedi se c’è qualcosa adessoVentitré ambienti
Guardale con calma
Ci sono composizioni con l’isola, cucine lineari da appartamento, cucine da casale sotto le travi e due dettagli ravvicinati, che servono a capire come sono fatte le cose da vicino.
L’altra strada
E se invece fosse una moderna?
Succede spesso di entrare convinti di volere il classico e uscire con un progetto moderno, o il contrario. Dipende dalla stanza più che dal gusto: in un appartamento nuovo con una parete di vetro una cucina in noce massello pesa, in un casale con le finestre piccole una cucina bianca minimale sparisce.
Prima di venire in negozio
Le domande sulle cucine
Quanto costa una cucina componibile?
Una composizione base parte da circa 2.500 €, e da lì sale in funzione di tre cose e non di venti: le ante (laminato, laccato, legno), il piano di lavoro, e gli elettrodomestici. Il preventivo è gratuito, scritto, e con dentro il disegno: senza quello un numero al telefono non vuol dire niente.
Il montaggio è compreso?
Sì, e lo fanno i nostri montatori — non una squadra chiamata a giornata. È il motivo per cui possiamo permetterci di prendere misure strette: chi monta e chi ha misurato lavorano nella stessa azienda, e se un muro è fuori piombo di due centimetri se ne accorge il primo dei due.
Fate il rilievo delle misure a casa?
Sempre, e prima del preventivo. Una cucina progettata sulle misure di una planimetria e non su quelle vere è una cucina che al montaggio ha bisogno di «piccoli aggiustamenti», che è il modo in cui si chiamano i pezzi che non tornano.
Quanto tempo ci vuole dalla firma alla cucina montata?
In media quattro-sei settimane, che è il tempo di produzione della fabbrica; il montaggio poi dura uno o due giorni. Sui modelli in pronta consegna e sulle composizioni da esposizione si scende molto, a volte a pochi giorni.
Avete cucine in esposizione da vendere?
Ogni tanto sì. Quando rinnoviamo l'esposizione le cucine che smontiamo si vendono al prezzo di realizzo, ed è il modo più economico che esiste di portarsi a casa una cucina di marca. Non c'è un calendario: conviene chiedere, o passare.
Meglio una cucina classica o una moderna?
Dipende dalla stanza, non dal gusto del momento. In un casale con le travi a vista e le finestre piccole una cucina bianca minimale sparisce; in un appartamento nuovo con una parete di vetro una cucina in noce massello pesa. Vieni in showroom con due foto della stanza e lo capiamo in cinque minuti: ne abbiamo esposte di classiche e di componibili moderne.
Scrivici
Mandaci due foto della stanza
Bastano quelle e le misure che conosci: ti diciamo se il classico ci sta e cosa comporta. Il sopralluogo e il progetto sono gratuiti.
Il prossimo passo
Vieni a vederle dal vero
Una cucina classica in fotografia si giudica male: il legno cambia con la luce e l’anta si capisce toccandola. Lo showroom è a Collestrada, e non serve appuntamento.
Rispondiamo dal lunedì al venerdì, 9–13 e 15–19:30. Il sabato mattina siamo in negozio.





























